Può la poesia fermare le bombe sulla Siria e gli attacchi terroristici dell’Isis? Può la poesia salvare il mondo? Perché no? In questo mondo, talmente assurdo e folle sembra permessa ogni logica. E allora stiamo al gioco e proviamo a rilanciare.
42 Voci Per La Pace, a cura del progetto MirellaCultura, Edizioni Nomos. pp 95, 14,90 €, è un libro tragicamente attuale. Un libro splendido nell’edizione e estremamente curato che, in questo Natale, non sfigurerà di certo tra i nostri regali, soprattutto se puntiamo su qualcosa di insolito e inatteso. Del resto, Natale è la festa del consumismo, e allora apprestiamoci a consumare bei versi, e buoni libri di poesia. A buon intenditor poche parole.
Come afferma Eugenio Fontana, uno dei prefatori del libro, insieme a Andrea Bulferetti e Gabriele Tacchini:
"L’idea è quella di celebrare i cento anni della Prima Guerra Mondiale – di quella guerra che ha conosciuto qui sulle nostre montagne adamelline il più alto fronte d’Europa. […] Ponte di Legno, o più esattamente MirellaCultura, ha scelto una forma davvero originale, unica e coraggiosa per celebrare il centenario: affidare alla poesia, secondo le modalità che le sono proprie, il compito di riaccendere e tener viva la memoria di quegli avvenimenti lontani"
Il libro discende direttamente da “PontedilegnoPoesia”, il Premio Nazionale di Poesia edita che MirellaCultura organizza dal 2010, e che ha contribuito a fare di Ponte di Legno una “città della Poesia”. In questo volume (curato da Gabriele Tacchini, Marina Bonanni, Edoardo Nonelli) sono riunite quarantadue voci di poeti, alcuni noti a livello nazionale (Franco Loi, Alberto Toni, Giuseppe Langella, Emilio Coco, Vincenzo Guarracino, Fabio Scotto,Tomaso Kemeny…) e nomi di giovani o di poeti che partendo da un forte legame col territorio, lo sublimano e lo trascendono (Franca Grisoni, Eloisa Guarracino, Matteo Muranetto, Alessandro Rivali… ); le poesie, inoltre, sono abbellite dai disegni dell’artista Edoardo Nonelli.
Leggere segni di una guerra combattuta tra i monti per scongiurare una guerra che viene al di là del mare: 42 Voci Per La Pace è un libro di una straordinaria attualità, da far leggere nelle nostre scuole perché dal passato si impari a interpretare il presente, a inseguire quei sogni di libertà, felicità, realizzazione individuale a cui tutti abbiamo diritto, indipendentemente dall’età, dal sesso, dall’etnia, dal credo religioso e dall’orientamento sessuale.

Nessun commento:
Posta un commento